Consorzio di Tutela Cesanese di Olevano Romano
L’identità del Consorzio

Un nome.
Un segno comune.

Una porta che custodisce e accoglie. Nel marchio si incontrano il territorio, i produttori e la storia del Cesanese di Olevano Romano.

Il sigillo ufficiale del Consorzio, nella variante rossa
La porta delle nostre cantine

Aperta per accogliere.
Chiusa per proteggere.

Il marchio nasce dall’immagine della porta antica delle cantine: un luogo di passaggio e di custodia, dove il vino e le cose di valore trovavano protezione.

Il legno di castagno, il chiavistello tradizionale e il ventaglio superiore appartengono a una memoria concreta. Sono elementi delle nostre cantine, del lavoro dei produttori e della vita di una comunità.

Quella porta racconta anche il Consorzio: aperto all’incontro e alla conoscenza, impegnato a custodire l’identità e il valore della denominazione. Un solo segno tiene insieme il territorio, le persone e la loro storia.

I simboli e i significati

La nostra storia,
racchiusa in una porta.

La porta in legno di castagno

È la porta antica e tradizionale delle cantine, luoghi di custodia del vino e delle cose importanti. Il castagno richiama la materia, il lavoro delle mani e la continuità di una storia vissuta ogni giorno.

La porta segna un passaggio: dall’esterno all’intimità della cantina, dalla curiosità alla scoperta. Aperta invita a entrare; chiusa protegge ciò che ha valore.

Il chiavistello: custodire il valore

Il chiavistello tradizionale rende visibile l’idea di tutela. Come nelle cantine e nei luoghi in cui si conservavano i beni più preziosi, custodire significa riconoscere un tesoro e assumersi la responsabilità di proteggerlo.

Per il Consorzio quel tesoro è il Cesanese di Olevano Romano: il suo legame con l’origine, il sapere dei produttori e la storia che lo rende riconoscibile.

Il ventaglio: luce e aria buona

Il tradizionale ventaglio sopra la porta lasciava entrare la luce e l’aria buona. La cantina era protetta, ma continuava a respirare e a mantenere un rapporto con l’esterno.

Nel marchio questa apertura accompagna l’idea di un’identità viva: capace di custodire la memoria e di accogliere incontri, conoscenze e nuove possibilità.

Il chiavistello della porta tradizionale delle cantine: tutela e tesoro
Il chiavistello: proteggere ciò che riconosciamo come prezioso.
Il ventaglio della porta: 17 elementi per le aziende fondatrici, unione e futuro
Il ventaglio e i suoi 17 elementi: le aziende unite in un percorso comune.

Le 17 aziende, un segno comune

I 17 elementi del ventaglio richiamano le aziende fondatrici. Ogni elemento partecipa alla stessa forma: le singole identità si uniscono, dando forza alla rappresentanza e al futuro della denominazione.

Il monogramma COR

Le lettere intrecciate richiamano Cesanese Olevano Romano e Consorzio Olevano Romano. Il nome del vino, il luogo di origine e l’unione dei produttori diventano parte della stessa identità.

Leggi il manifesto ↗
Le composizioni ufficiali

Una stessa identità,
diversi formati.

Logo tondo, sigillo del Consorzio

Il sigillo

La composizione tonda, con la denominazione disposta intorno al segno centrale.

Logo esteso orizzontale del Consorzio

La composizione estesa

Il simbolo affiancato alla denominazione, nel formato orizzontale.

Logo centrale del Consorzio

La composizione centrale

Il segno grafico sopra la denominazione, con un’impostazione centrata.

Coerenza e riconoscibilità

I colori e
la tipografia.

I materiali ufficiali comprendono varianti in nero e grigio, rosso, oro e bianco per i fondi scuri. Le composizioni mantengono il disegno originale e i rapporti tra simbolo e denominazione.

Le indicazioni grafiche riportano Minion Variable Concept Roman per il logo e Myriad Pro come carattere consigliato per i documenti e i contenuti collegati.

Nel sito utilizziamo le immagini originali del marchio, senza ricostruirne le lettere o modificarne il segno.

Territorio, produttori,
una storia comune.

Il marchio racchiude il senso del nostro stare insieme. La porta racconta la cantina e la sua storia; il chiavistello esprime la responsabilità di tutelare; il ventaglio porta luce, aria e apertura. Le aziende e il nome di Olevano Romano legano questi simboli a una comunità e a un’origine precisa.

Il racconto integra le tavole del progetto di De Giusti Design, novembre 2025, con la spiegazione dei simboli fornita dal Presidente del Consorzio. Le composizioni grafiche sono quelle della collezione ufficiale dei loghi.

Identità e compiti del Consorzio ↗
La denominazione, giorno per giorno

Continuiamo a
raccontarci.

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